banner cedom

E-book - pubblicazioni digitali

In questa sezione vengono segnalate ricerche, pubblicazioni e report consultabili on line, che riguardano i mezzi di comunicazione ed il loro utilizzo, con particolare riferimento ai media digitali ed alla tutela dell'utenza.

  • Amnesty international sezione italiana, 2012 - Il workshop realizzato in collaborazione con la Provincia di Roma, l'associazione Persefone e l'Associazione Carta di Roma, è stato realizzato per la formazione dei giornalisti ai temi dell’immigrazione e dell’asilo da realizzarsi sia all’interno delle redazioni che nelle diverse scuole e università che preparano alla carriera di giornalista.

  • Corecom Puglia, 2011 - La ricerca si è posta l'obiettivo di indagare la rappresentazione femminile da parte delle televisioni locali pugliesi, concentrandosi su due aspetti: 1) focalizzare l'attenzione sulle profonde trasformazioni dei ruoli sociali, che emergono nell'evoluzione dell'immagine femminile nella pubblicità; 2) rilevare come le emittenti pugliesi riescano, attraverso la pubblicità, a trasmettere modelli femminili coerenti con la nuova identità di genere.

  • Milano, Istituto G. Toniolo di studi superiori, 23 gennaio 2013 - Nel sito “Rapporto giovani”, l'indagine mette in luce il grado di fruizione dei vari mezzi di informazione da parte delle giovani generazioni, l'affidabilità percepita, il grado di influenza sulla formazione dell’opinione politica, l'opinione sul ruolo delle nuove tecnologie di informazione.

  • Roma, ISFOL, 2012 - Il volume riporta i risultati di una ricerca finalizzata ad indagare il ruolo dei mezzi di informazione nella creazione e diffusione di pregiudizi e stereotipi basati sull'appartenenza etnica. L'indagine ha lo scopo di contribuire al dibattito sulla rappresentazione sociale dei migranti e dei Rom offerta dai media, limitando tuttavia il campo di ricerca al Web.

  • Milano, Fondazione per la sussidiarietà, 2014 - “La ricerca ha preso in esame le caratteristiche del servizio pubblico in 29 Paesi (27 Paesi UE, più Svizzera e Croazia) Lo scopo è ricostruire una mappa delle caratteristiche del servizio pubblico radiotelevisivo in Europa, gli aspetti comuni e quelli su cui si registrano significative diversità, le prospettive evolutive e i principali nodi del dibattito sul ruolo attuale e futuro di questa istituzione”.

  • Milano, Fondazione per la sussidiarietà, 2013 - Nell'ambito di ricerca “Focus in media”, il Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (OssCom), ha realizzato il report che “restituisce i risultati della prima annualità (2011-2012) della ricerca denominata “Televisione e Infanzia”, al fine di ricostruire e descrivere l’offerta televisiva specificamente rivolta al pubblico dei bambini e dei preadolescenti”.

  • 2012 - E' in vigore dal 2008 in Italia la Carta di Roma, il codice deontologico su migranti, richiedenti asilo, rifugiati e vittime della tratta, firmato dal Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti e dalla Federazione nazionale della stampa italiana, in collaborazione con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). L'intento delle linee guida “ è dunque di fornire uno strumento agile e pratico per chi lavora nel settore dell’informazione, ma conosce anche le difficoltà e i ritmi della produzione di informazione”.

  • Corecom Emilia Romagna, 2013 - Il volume presenta la sintesi e l’analisi degli esiti di una ricerca ... che ha coinvolto un campione rappresentativo di studenti delle classi seconde delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio. La pubblicazione ripropone le principali aree di indagine della ricerca attraverso la suddivisione in quattro sezioni (uso dei media, comportamenti a rischio per la salute, cyberbullism

  • Rapporto del CRC, Gruppo di lavoro sulla Convenzione per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

  • Firenze, Centro studi minori e media, 2013 - “L’indagine, realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, ha coinvolto un campione di 2200 studenti e studentesse di scuole secondarie di I e II grado di 11 regioni italiane: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto. Nello specifico, il campione è composto dal 56% di ragazzi e il 44% di ragazze con età compresa tra gli 11 e i 23 anni”.

Pagine