Pluralismo socio-politico

Il monitoraggio a tutela del pluralismo è finalizzato a garantire il diritto di accesso a tutti i soggetti ai mezzi di informazione.


Mediante la rilevazione delle presenze e dei tempi relativi ai vari soggetti si mira a verificare:
- Il rispetto del "pluralismo socio-culturale", accertando la presenza dei soggetti rappresentanti le diverse opinioni e tendenze sociali, culturali, religiose e politiche.
- Il rispetto del "pluralismo politico-istituzionale" specificatamente riferito ai soggetti politici e istituzionali.


Riferimenti normativi
- D. Lgs. 177/2005 "Testo Unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici", art. 3.
- D. Lgs. 44/2010 "Attuazione della direttiva 2007/65/CE relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive".
- L. 28/2000, modificata dalla L. 313/2003.
- "Codice di autoregolamentazione in materia di attuazione del principio del pluralismo", sottoscritto dalle organizzazioni rappresentative delle emittenti radiofoniche e televisive locali.
- Delibera Agcom 200/00/CSP "Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione nei periodi non elettorali".
- Delibera Agcom 22/07/CSP "Richiamo all'osservanza dei principi vigenti in materia di parità di accesso ai mezzi di informazione nei periodi non elettorali".
- Delibera Agcom 33/08/CSP "Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione".
- Delibera Agcom 532/12/CONS "Invito alle emittenti radiotelevisive al rispetto dei principi in materia di informazione radio-televisiva".