Elezioni europee 2019

Con Decreto del Presidente della Repubblica del 22 marzo 2019 (pubblicato nella GU Serie Generale n. 71 del 25/03/2019) sono stati convocati i comizi per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia per domenica 26 maggio 2019.

Sono pertanto in vigore le disposizioni in applicazione della normativa in materia di par condicio previste dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28 e successive modifiche, “Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica", dal Codice di autoregolamentazione delle emittenti radiofoniche e televisive locali e dalle disposizioni regolamentari e attuative contenute nella Delibera 94/19/CONS dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Tali disposizioni sono efficaci fino alla conclusione delle operazioni di voto. In data 4 aprile è stato pubblicato il provvedimento della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi in merito.

Rinviando ai testi delle suddette disposizioni per la normativa integrale, nell’allegato “Par condicio in pillole” si vogliono dare alcune indicazioni di riferimento. Si pone particolarmente in evidenza che ai sensi dell’art. 9 della legge 28/2000, “dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto, è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione, ad eccezione di quella effettuata in forma impersonale ed indispensabile per l’efficace svolgimento delle proprie funzioni”.

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