Monitoraggio del pluralismo

Da Legge istitutiva, una delle funzioni proprie del Corecom è quella di vigilare in materia di pluralismo e di parità di accesso ai mezzi di informazione del sistema radiotelevisivo in ambito regionale, sia nei periodi elettorali sia nei periodi non interessati da campagne elettorali o referendarie.

 

Riferimenti normativi

  • L. 28/2000 “Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica” così come modificata dalla L. 313/2003 “Disposizioni per l’attuazione del principio del pluralismo nella programmazione delle emittenti radiofoniche e televisive locali”.
  • Delibera dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n. 200/00/CSP "Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione nei periodi non elettorali".
  • Delibera dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n. 22/06/CSP "Disposizioni applicative delle norme e dei principi vigenti in materia di comunicazione politica e parità di accesso ai mezzi di informazione nei periodi non elettorali".
  • Codice di autoregolamentazione delle emittenti radiotelevisive locali.
  • Delibera sulle tribune politiche tematiche regionali. Delibera approvata dalla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi il 15 maggio 2002 e modificata al comma 1, dell'art. 2, il 16 ottobre 2002.

     

Monitoraggio TGR Umbria

Da anni il Corecom Umbria conduce un monitoraggio annuale delle tre edizioni giornaliere del notiziario della TGR Umbria. L’attività è focalizzata principalmente sulla verifica del rispetto del pluralismo politico e istituzionale e viene svolta secondo i criteri metodologici e le modalità operative applicate da Agcom in ambito nazionale.